Vi siete mai chiesti da dove tutto ha avuto inizio (in merito alla Birra nel nostro paese)?

Ci sono tanti studi e pareri contrastanti su come, dove e quando sia comparso il primo boccale di bionda in Italia. Cerchiamo di mettere insieme le varie fonti per provare a creare una breve “microstoria della Birra Italiana”.

Per trovare le prime tracce della nostra bevanda preferita in Italia dobbiamo fare un salto indietro nel tempo, all’epoca dei Fenici, quando dalle loro navi venivano scaricate botti di Birra per essere consumata e venduta sulle coste siciliane.

Durante il periodo di splendore dell’Impero Romano esistevano impianti di produzione che probabilmente sono andati distrutti in seguito alle invasioni barbariche.

polio

Nel Medioevo esisteva la “Scuola Medica Salernitana” (prima e più rilevante istituzione medica europea) che lodava la Birra con queste parole: “Sostiene la vecchiezza, non pesa allo stomaco debole, fluisce nelle vene, eccita le forze, aumenta il benessere, rinvigorisce il sangue, provoca l’urina, gonfia dolcemente il ventre”.

Andando avanti nel tempo si trovano altre simpatiche curiosità: Ludovico il Moro fece distribuire gratuitamente Birra per tutta Milano in occasione delle proprie nozze, mentre in epoca rinascimentale a Firenze la Birra era chiamata “vino d’orzo”.

Nella metà del 1600 un medico bolognese di nome Vincenzo Tanara pubblicò un’opera (“L’economia del cittadino in villa”) in cui descriveva le tecniche di produzione casalinga della Birra.

Due secoli dopo fecero la loro comparsa le birrerie, prime fra tutte la “Wührer” a Brescia e la “Spluga” di Chiavenna.

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All’inizio del 1900 esistevano già più di un centinaio di impianti di produzione (tra cui Menabrea e Peroni) portando così un forte accrescimento del consumo della Birra in Italia che toccò l’apice negli anni ’20, fino all’emanazione della Legge Marescalchi che tassò pesantemente i birrifici a favore di chi produceva vino.

La Seconda Guerra Mondiale affossò ulteriormente il mercato della Birra, che iniziò a riprendersi a partire dagli anni ’50. Il resto è storia recente.

Questa è davvero una “microstoria” perchè in materia si potrebbe parlare e cercare informazioni per giorni, mesi ed anni, ma quantomeno è interessante sapere come la nostra bevanda preferita sia apparsa e si sia divulgata nel nostro paese.

Cheers!