Montegioco è famoso perchè produce incredibili birre con la frutta. Con la  frutta e non alla frutta. Non si tratta di birre aromatizzate ma birre nella cui creazione la frutta è parte integrante del prodotto. Dopo la prima fermentazione nel caso della Quarta Runa vengono inserite in fermentazione le Pesche di Volpedo.

Ecco la nota di Luca Giaccone di SlowFood.

Quarta Runa (alc. 7% vol.)

Prodotta con aggiunta, in fermentazione, di pesche di Volpedo.

Nel bicchiere si presenta di color aranciato carico, opalescente.

Il naso è molto intenso, offre profumi estivi, di pesca matura, accompagnati da note floreali di rosa e un netto ricordo di mandorla amara, di nocciolo di pesca. In bocca entra morbida, con corpo di media struttura e sentori di frutta sciroppata.

Chiude molto pulita, appena alleggerita da una lieve acidità. Lunghissima nel finale, dove la caratterizzazione della pesca è incontrastata, ma dove emerge anche un’inaspettata e lieve luppolatura.

Birra raffinata, femminile, unica.

Abbinamenti suggeriti: formaggi freschi ma non acidi, carni bianche, pesce fritto, tempura di verdure, primi piatti alle verdure.